Nel corso del consiglio comunale di Poggio a Caiano del 13 maggio 2026 è emersa una questione particolarmente rilevante riguardante il Bargo.
Secondo quanto discusso, il Comune avrebbe sostenuto per circa dieci anni spese relative ad aree o concessioni demaniali ormai scadute, continuando tuttavia a utilizzare tali spazi quasi come fossero di propria disponibilità.
Dalla discussione sarebbe inoltre emersa la presenza di ulteriori somme ancora da corrispondere.
La concessione relativa alle aree del Bargo di proprietà dello Stato (Demanio), ma in gestione al Comune, risulta estinta dal 2014.
Nonostante la cessazione del rapporto contrattuale con lo Stato, l'Amministrazione comunale ha continuato a pagarne l'affitto e ha proseguito nell'occupazione e nella gestione di fatto delle aree interessate, pur non avendone più il titolo giuridico
Anomalie Contabili e Rischio di Danno Erariale
Dall'analisi condotta dall'amministrazione Palandri, è emerso che il Comune ha continuato a corrispondere i canoni concessori allo Stato pur in assenza di un titolo giuridico valido.
Tale condizione di irregolarità ha comportato, per anni, l'esborso di somme per aree sulle quali il Comune non deteneva più la titolarità formale, pregiudicando la legittimità delle procedure di sub-affidamento a soggetti privati e configurando un potenziale danno erariale.
Solo a seguito di una recente ricognizione amministrativa, discussa nella seduta consiliare del 13 maggio 2026, l’attuale amministrazione comunale ha provveduto a sospendere i pagamenti non dovuti e ad avviare le procedure di sanatoria.
Responsabilità Politiche e Dibattito Consiliare
La Giunta Palandri, nel corso del dibattito in aula, ha evidenziato una grave carenza di vigilanza da parte delle amministrazioni che si sono avvicendate tra il 2014 e il 2023. Nello specifico, la critica politica è stata rivolta alle gestioni dei sindaci Marco Martini (fino al 2018) e Francesco Puggelli (2018-2023), censurando la mancata verifica, sia tecnica che politica, del permanere dei presupposti legali per il versamento dei canoni demaniali per quasi un decennio.
Relazione Tecnica e Manovra di Ripristino
Il Dott. Vignozzi, in qualità di Responsabile Tecnico e Finanziario, ha illustrato i dettagli della manovra di regolarizzazione. I punti cardine dell'intervento tecnico sono stati:
Variazione di Bilancio: necessaria per garantire la copertura finanziaria ai debiti fuori bilancio derivanti dalla gestione pregressa.
Sanatoria Amministrativa: indispensabile per superare il "limbo" giuridico in cui versava l’area del Bargo.
L'operazione di "pulizia" contabile è stata definita atto dovuto per interrompere l'irregolarità dei flussi finanziari in uscita e mettere in sicurezza il bilancio comunale da possibili rilievi degli organi di controllo.