A Poggio a Caiano prende forma un nuovo soggetto civico deciso a intervenire nel dibattito sulla viabilità cittadina. Si chiama “Buon Senso per Poggio” ed è composto da oltre cento residenti che si oppongono al ripristino della precedente organizzazione del traffico in via Vittorio Emanuele II.
12/02/2026
La costituzione del comitato arriva dopo la sentenza del Consiglio di Stato che impone il ritorno al senso unico lungo l’arteria principale del paese.
In seguito a quella decisione, la Provincia di Prato ha revocato il nulla osta che avrebbe consentito il ripristino del doppio senso sul ponte al Molino, mantenendo quindi l’attuale assetto.
Secondo i promotori dell’iniziativa, la scelta di tornare al passato (strade a senso unico) rischia di concentrare l’intero flusso di veicoli diretti verso Prato su un unico percorso, con possibili ricadute sia sulla fluidità della circolazione sia sulla sicurezza, soprattutto in caso di emergenze.
Per questo il gruppo chiede di valutare soluzioni alternative che permettano un’uscita aggiuntiva verso il capoluogo.
Nel direttivo figurano gli avvocati Paola Beconi e Cristiano Maria Ciani, insieme al vicepresidente dell’Aci Prato, Marco Martini.
Il comitato annuncia una serie di iniziative pubbliche nei prossimi giorni con l’obiettivo di coinvolgere cittadini e istituzioni e aprire un confronto che superi le contrapposizioni politiche degli ultimi mesi.
L’appello è rivolto a tutte le forze istituzionali affinché si lavori a una proposta condivisa, capace di conciliare il diritto alla salute — richiamato dalla giurisprudenza amministrativa — con le esigenze di mobilità del territorio. Tra le ipotesi rilanciate c’è quella di riaprire il ponte al Molino in entrambi i sensi di marcia, adottando sistemi di regolazione del traffico come un semaforo intelligente, simile a quello installato al ponte alla Furba.
Per i promotori, una soluzione di questo tipo consentirebbe di distribuire meglio i flussi senza stravolgere l’assetto urbano, riportando il confronto su un piano pragmatico e orientato alle necessità quotidiane dei residenti.